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Sono stato fermo per oltre un anno. Succede quando non si ha più nulla da dire, ovvero ci si ripete, ci si copia.
Sono fondamentalmente un pigro e non mi va di rifare ciò che ho già fatto.
Non è stato un anno inutile, in ogni caso, anzi.
Ho rielaborato alcune teorie che avevo abbandonato da tempo e che ora mi hanno consentito di avere una visione meno limitata del mio modo di esprimermi.
Sono finalmente riuscito a superare il reale, il figurativo, anche se visionario e fantastico, come prima mi piaceva rappresentarlo. La mia idea è ora di tentare di esprimere sensazioni, percezioni e tutto quello che mi arriva in modo istintivo, senza essere filtrato dalla ragione. Mi piace immaginare un mondo magico, con formule per esaudire desideri, o per trasmettere energie positive. Tracciati per evocare spiriti, per prevedere il futuro, per fantasticare, per sognare. Simboli grafici che non rappresentano più parole, o linguaggi comprensibili, ma fantasie, visioni.. sogni.
Potrei definire primitivo il mio modo di dipingere, perchè mi piace l'idea di un ritorno alle origini, quando l'uomo era veramente vivo spiritualmente e poteva lasciare libero il suo spirito e la sua mente al contatto stretto con la natura e con gli "spiriti". Mi piace l'idea di dipingere qualcosa di più di un semplice quadro, ma un talismano, un amuleto, un mandala... un ponte tra il reale e l'immaginario, un traghetto per un ritorno al passato, alle radici. Mi piace l'idea di dipingere delle "mappe" per potere leggere e seguire i percorsi in un'anima e magari indirizzarla, guidarla, aiutarla...
O forse tutto questo non è solo fantasia o immaginazione, ma lampi di visioni di un mondo "altro".
Massimo
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